Musicultura annuncia i nomi dei 16 finalisti dell’edizione 2026 dello storico concorso dedicato alla canzone popolare e d’autore.
Da trentasette anni il festival garantisce ascolto, spazio e sostegno alla creatività artistica giovanile. Favorisce un ricambio generazionale della canzone italiana improntato sulla qualità, sulla freschezza e sulla varietà delle idee, dell’attitudine alla dimensione live.
Fra i tanti esempi di artisti che nel corso degli anni hanno trovato in Musicultura comprensione e un trampolino di lancio figurano Gianmaria Testa, Lucio Corsi, Margherita Vicario, Mannarino, La Rappresentante di Lista, Anna Castiglia ecc.
Di seguito i nomi dei finalisti di Musicultura 2026
- Acqua Distillata canta Ribaltavapori (Trieste) con Gaia
- Alessandro Ragazzo (Venezia) con Il rito delle ombre
- Claudio Covato (Siracusa) con Chiddu ca ma resta
- DDUMA (Lecce) con Fimmine de guerra
- Dea Culpa, Ciao sono Vale (Bergamo) con Pelle viola
- Federico Baldi (Bergamo) con La macchina del tempo
- Giovanni Toscano (Pisa) con Emma
- Giulia Trovò (Treviso) con Se non dovessi più tornare
- Isabella Privitera (Bologna) con Eya
- Manuella (Sassari) con Undi è l’amori?
- Maredè (Senigallia) con Stupido cuore
- Mazzoli (Pesaro/Bologna) con Perdita di tempo
- MEZZANERA (Bologna) con Piume
- Narratore Urbano (Torino) con Il mio coinquilino vuole uccidermi
- Rosita Brucoli (Milano) con Agente!
- XGIOVE (Porto Sant’Elpidio) con Ora che scende la notte.
I finalisti di Musicultura 2026 saranno presentati in anteprima nazionale a Recanati il 23 e 24 aprile al Teatro Persiani, alle ore 21.00.
I biglietti saranno disponibili in prevendita online su vivaticket.it e presso il botteghino del teatro.
Le due serate di concerto saranno presentate dai giornalisti John Vignola, Marcella Sullo e Duccio Pasqua di Rai Radio1. Andranno in onda su Rai Radio1, radio ufficiale di Musicultura, con diffusione in video-streaming su Ranews.it e sui social di Musicultura.
Lo so, sono parte in causa, ma lo dico lo stesso: sono innamorato delle canzoni di queste ragazze e di questi ragazzi e invito tutti ad ascoltarle bene. Vengono a stanarci dall’indolenza di ascoltatori sempre più assuefatti all’inconsistenza delle minestrine riscaldate e lo fanno in sedici modi diversi, perché i brani sono diversissimi l’uno dall’altro. Siamo di fronte a giovani artisti e artiste che meritano un grazie per il talento, la passione, la determinazione con cui onorano le responsabilità che ricadono su chi prende in mano la cassetta degli attrezzi della canzone per raccontare e raccontarsi.
Commenta Ezio Nannipieri direttore artistico di Musicultura

Il doppio appuntamento vedrà in scena anche un ospite speciale, Raphael Gualazzi, uno dei musicisti più raffinati e originali della scena italiana. Pianista, compositore e interprete di grande sensibilità, è capace di trasformare ogni esibizione in un viaggio sonoro in bilico tra jazz, blues e soul, denso di risonanze internazionali e di vibrazioni profondamente personali.
La partecipazione di Raphael è un vero piacere e non lo dico solo in termini artistici. È un musicista che ha mostrato tenacia nel proteggere la propria indole e la propria autenticità, dalle insidie dello show business, spero che il suo esempio possa ispirare anche il cammino dei nostri finalisti.
aggiunge Nannipieri
I 16 artisti finalisti di Musicultura 2026 sono stati scelti attraverso un processo articolato di selezione.
A partire da questo flusso di creatività tutta italiana, 60 proposte sono state convocate al Teatro Lauro Rossi di Macerata, nel mese di marzo, per esibirsi dal vivo di fronte alla giuria di Musicultura, agli spettatori in teatro, e in video streaming. Le dieci serate di Audizioni Live di Musicultura hanno generato più di 2 milioni e mezzo di visualizzazioni online e registrato complessivamente 4.000 spettatori in platea.
Le canzoni dei 16 progetti artistici finalisti entreranno a far parte della compilation della XXXVII edizione di Musicultura e saranno prese in consegna e programmate nel palinsesto di Rai Radio1, la radio ufficiale del Festival.
Otto saranno infine i vincitori del Concorso, designati dal Comitato Artistico di Garanzia di Musicultura, i cui primi firmatari furono nel 1990 Fabrizio De André e Giorgio Caproni.
Gli otto vincitori, insieme ai grandi ospiti del panorama musicale nazionale e internazionale, saranno protagonisti delle serate finali del Festival, in programma il 19 e 20 giugno 2026 allo Sferisterio di Macerata. Lì sarà il pubblico a votare per eleggere il Vincitore assoluto, al quale andranno i 20.000 euro del Premio Banca Macerata. Saranno inoltre assegnati la Targa della Critica Piero Cesanelli (€ 3.000), il Premio “Grotte di Frasassi” (€ 2.000) il Premio per il miglior testo (€ 2.000), in collaborazione con le Università di Macerata e Camerino.
Per informazioni e aggiornamenti: www.musicultura.it
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