Ludovica Ricceri

Giorgio Poi

“Smog” di Giorgio Poi è il racconto straordinario di storie quotidiane

Abbiamo avuto il piacere di ascoltare in anteprima Smog, il nuovo album di Giorgio Poi uscito oggi per la celebre etichetta romana Bomba Dischi. Le anticipazioni promettevano già bene. Il duetto che non tutti si aspettavano, o almeno era così all’uscita di Fa niente, nell’ormai lontano 2017, è quello con Calcutta. “La musica italiana” è…

Zero Glitter

Zero Glitter di Maru: per accettarsi e lasciarsi accettare

Oggi mi sono svegliata con in testa Zero Glitter, pezzo che dà il titolo al nuovo album di Maru, uscito il 23 novembre per l’ormai celebre etichetta Bravo Dischi. È stato un risveglio particolare, carico di buone intenzioni ma allo stesso tempo carico di insoddisfazione. L’insoddisfazione, il sentirsi in un momento statico della propria vita,…

Nada

Nada, da Sanremo 1969 ad oggi: una tristezza che si taglia nell’aria

Da Sanremo 1969 ad oggi: Nada Malanima, che a soli quindici anni ha debuttato sul più famoso palco italiano, tornerà al Festival domani duettando con Motta. Il 18 gennaio 2019, intanto, ha rilasciato il suo nuovo album “É un momento difficile, tesoro” per Woodworm. L’album si apre con il brano che dà il titolo al…

Grandi speranze, occhi aperti, cuore socchiuso: arrivederci Vasco Brondi

Molti di noi, leggendo dell’addio di Vasco Brondi al progetto “Le luci della centrale elettrica”, non hanno potuto fare a meno di pensare che questo evento rappresenti la fine di un periodo estremamente significativo della propria vita. Siamo gli stessi che anni fa andavano in giro con le frasi dei suoi pezzi scritte con l’uniposca…

Colapesce torna a casa: Ortigia s’illumina di un live tutto siciliano

Il 23 agosto abbiamo avuto l’occasione di assistere ad un concerto incredibile, diverso ed emozionante. Lorenzo Urciullo, in arte Colapesce, si è finalmente esibito in un posto a lui molto caro, Siracusa, la sua città di origine. Si tratta di una delle ultime date del tour estivo iniziato il 25 maggio a Lucca, che ha…

Mèsa, Jeanette Winterson e la perdita come misura dell’amore

Da sempre l’arte è lo strumento più usato per esorcizzare il dolore. La cantautrice romana Mèsa ha scelto la musica per difendersi dal passato, raccontandolo, rielaborandolo, facendo sì che da un vaso rotto potesse nascere qualcosa di significativo. In questo modo nasce Touché, un album composto da undici pezzi uscito quest’anno per Bomba Dischi. A…

Maria Antonietta, Sylvia Plath e il desiderio di deludere le aspettative

Avrei dovuto congelarmi, farmi spedire nello spazio interstellare / sacrificarmi per non vedere il nostro oceano che diventa un mare / Ma parlavo troppo svelto, pensavo troppo svelto / credevo di sapere molte cose invece niente / Parlavo troppo svelto, pensavo troppo svelto, credevo di sapere molte cose e invece niente, invece niente / E…