Claudia Verini

Sinologa e Musicista. Made in Umbria, ma vivo altrove. Lavoro nella moda, ma solo con la radio in sottofondo. Devo avere ogni giorno qualcosa da raccontare, tant'è che mi piace viaggiare fisicamente e mentalmente. La Sinestesia è la mia figura retorica preferita.

galeffi belvedere

“Belvedere”: la Belle Époque di Galeffi

Viaggiare indietro nel tempo, anche solo con l’immaginazione è un’esperienza sensoriale bellissima. Woody Allen, in Midnight in Paris, c’era riuscito completamente conducendoci attraverso la mente di uno scrittore nella Parigi degli anni venti. Se poi è la musica a far rivivere certe epoche e certe atmosfere, è tutto così intenso. Pensiamo a Battiato, che in Voglio…

pensieri sparsi svegliaginevra

svegliaginevra: un brainstorming di pensieri sparsi e pacati

Secondo la nostra redazione tra i 12 Migliori dischi d’esordio italiani del 2021, subito in coda a Blanco e Madame, c’era svegliaginevra con “Le Tasche bucate di felicità”. La definivamo a fine 2021 come un’artista promettente, introspettiva e con una voce pacata, che si prendeva spazio senza il bisogno di urlare. A qualche mese dall’uscita…

V Mannarino

“V” di Mannarino, la ritualità della Natura e la bellezza dei corpi contro il sistema

In un’era consumista dove c’è troppa logica e in cui siamo sempre più controllati dal sistema, far del male al pianeta, seppur nolente, risulta essere sempre più una cosa inevitabile. Possiamo però, seguire il ritmo della natura per curare quel posto in cui più ci rifugiamo e più stiamo meglio. Non sono sicuramente le popolazioni…

mobrici scimmie

Mobrici, l’elogio cantautorale dell’imperfezione umana

Dedalo e Icaro, come narra Ovidio nelle sue “Metamorfosi” (I sec. d.C), costruirono ali di cera per volare, ma pagarono con la vita l’aver preteso di superare i limiti umani. L’infallibilità è, infatti, una concretezza difficile da accettare, non solo nella mitologia ma anche nella realtà. Mobrici ci ricorda però che “Anche le scimmie cadono dagli alberi” (Maciste Dischi) e…

giuse the lizia come minimo maciste dischi

“Come Minimo” vi tocca dare un ascolto a Giuse The Lizia

Il nostro vocabolario è ricchissimo di parole che hanno spesso più accezioni, a volte anche distanti tra loro, che propendono per una connotazione positiva o negativa a seconda che si ragioni in modo predisposto o, ahimè, non troppo proattivo. La parola “minimo“, per esempio, ha come connotato principale quello di “piccola cosa”, “ciò che è…

tropico

Tropico, nel primo album la musica e il rumore del mare vanno di pari passo

Se il suono della musica e il rumore del mare si fondono e diventano tutt’uno, non può che risultare armonia. Il greco Euripide, nei propri scritti, sosteneva che il mare fosse un mezzo di talassoterapia per il benessere dell’anima. Seguendo la sua linea, c’è chi sostiene di sentirsi a casa in ogni mare, tant’è che…

bluem notte

“Notte”: il documentario musicale sulla terra sarda diretto da Bluem

Il teletrasporto non esiste ancora, ma se ascolti Bluem, ti sembra di essere catapultato immediatamente in terra sarda, quella più autentica. La prima volta che ho premuto play su uno dei singoli che avrebbero anticipato “NOTTE”, ero meravigliata perché mi sembrava di assistere alla proiezione di un film. L’aspetto fotografico è preponderante: i tamburini alla Sartiglia,…

disco 2 cmqmartina

Disco 2: l’atto d’amore dance di e per Cmqmartina [Intervista Video]

La definizione di musica pop-elettronica, è molto soggettiva. Io la vedo come un insieme di suoni, (pazzeschi), che ti avvolgono, lasciano seguire la loro scia, talmente tanto da farti raggiungere meandri di una completa libertà ed espressione di te stesso. La voce cantautorale che fluttua nel ritmo, ti indirizza come un genio della lampada e…

felici a metà blank

“Felici a Metà”: il diario urban-pop di Blank

“Conosco un posto nel mio cuore dove tira sempre il vento” direbbe Lucio Dalla, un luogo palpitante di emozioni, che si fermano solo se seguiamo la loro scia. Altre volte, invece, queste emotività, sfociano in un così grande bisogno di evasione, che può essere sfogato su carta e penna o componendo davanti a un pianoforte.…

“Qualcosa da Risolvere”, I Segreti: un disco per trovare nella noia la magia

A Delfi, sul tempio del Dio Apollo, campeggiava sul frontone la scritta γνῶθι σεαυτόν (Gnōthi seautón. Trad: “Conosci te stesso”); una massima che per secoli ha influenzato i più importanti pensatori della cultura occidentale, esortandoli a conoscere profondamente se stessi, come unico modo per far emergere la verità. I Segreti, band italiana formatasi a Parma…