Open Sound Festival, la call per producers musicali aperta fino al 2 Agosto

Dopo la prima edizione 2019, co-prodotta per il programma ufficiale di Matera Capitale europea della Cultura, Open Sound Festival torna lanciando #OSA 2020, la call internazionale per producers in collaborazione con Sugar Music.

Il festival paleo-futurista Open Sound riparte dall’incontro tra musica elettronica contemporanea e suoni ancestrali e, in linea con la sua cifra identitaria, lancia #OSA 2020, la call in collaborazione con Sugar Music aperta a producers che vogliano sperimentare e “osare”, per co-creare nuove visioni sonore ispirate al concetto di futuro remoto.

CALL #OSA 2020

La sfida consiste nel ricodificare sonorità antiche in chiave elettronica creando una traccia inedita a partire da un repertorio di suoni open source, non proprietari, appartenenti all’antico patrimonio lucano (cori polifonici arbëreshë, zampogne, campanacci, cupa cupa). Questi suoni – registrati, campionati e catalogati – sono raccolti nell’Open Sound Library (#OSL), messa a punto durante l’esperienza di Matera Capitale europea della Cultura 2019, da Yuval Avital (Guest Artistic Director dell’Open Sound Festival 2019), con la curatela del Prof. Nicola Scaldaferri e con il supporto del L.e.a.v. (Laboratorio di Etnomusicologia e Antropologia Visuale).

La giuria di #OSA 2020 selezionerà 9 candidati che avranno accesso alla prima fase. Tra i 9, saranno scelti i 3 producers ritenuti più idonei a proseguire nelle fasi successive di co-creazione e co-produzione di una suite finale al fianco dei guest producers 2020: Clap!Clap!, Yakamoto Kotzuga e Stabber. La Suite OSA, performance finale di OSF, sarà presentata dal vivo a settembre, nella suggestiva cornice della Terrazza di Palazzo Lanfranchi a Matera

Scopri il regolamento di partecipazione a #OSA 

OPEN SOUND ACADEMY 2020

La selezione dei progetti candidati per #OSA 2020 sarà a cura dell’Open Sound Academy composta da: Alioscia Bisceglia (Direttore Artistico Open Sound Festival; Casino Royale), Clap!Clap! (producer e musicista), Yakamoto Kotzuga (producer e composer), Stabber (producer), Mario Cianchi (A&R Publishing Sugar Music). Il 9 agosto verranno annunciati i nomi dei 9 candidati. Saranno loro ad avere l’opportunità di vivere una reale esperienza professionale al fianco di esperti del settore e producers affermati. Il percorso, diviso in 3 fasi, comincerà con l’Open Sound Academy 2020, dal 27 al 29 agosto presso il Cecilia, Centro per la Creatività di Tito (PZ).

Una tre giorni di seminari, ascolti, esperienze one to one, showcases e tre masterclass

Durante questa prima fase, tra i 9 producers selezionati saranno scelti i 3 più idonei a proseguire nelle fasi successive di co-creazione e live sessions. Un lavoro che vedrà la direzione artistica di Alioscia Bisceglia e che partirà dal brano candidato per call. La traccia inedita verrà infatti ottimizzata e riarrangiata per poi passare dentro al filtro dell’orchestrazione che la renderà elemento generatore e tassello della Suite OSA, la partitura orchestrale scritta dal composer e Docente del Conservatorio di Livorno Giorgio Mirto.

Un gesto caleidoscopico – spiega Mirto – in cui l’elettronica e la musica analogica non hanno rapporti di subordinazione funzionale o effettistica ma di prolifica convivenza e dialogo costante. Un gesto in cui ciascuno è singolo, ma, al contempo, parte di un tutto. Non una suite di danze ma una suite di quadri visionari di mutua ispirazione e contrappunto continuo. Una sinfonia in cui tutti suonano con lo strumento della propria essenza.

I 4 ELEMENTI E IL NUOVO OPEN SOUND FESTIVAL

Dopo la prima edizione di Open Sound, da quest’anno il format Open Sound riunisce altri tre festival: Pollino Music Festival, Metaponto Beach Festival, Vulcanica Live Festival. La call #OSA 2020 e gli altri momenti del festival OSF, in arrivo nel mese di settembre, faranno da preludio all’edizione 2021. Infatti attraverso le sue quattro sezioni (Terra, Acqua, Fuoco e Aria), la prossima edizione proporrà un programma di contenuti artistici inediti costruiti a partire dalle antiche sonorità lucane.Una visione della musica fortemente identitaria, che punta a rivitalizzare il patrimonio culturale immateriale, rendendolo fruibile in una dimensione contemporanea sia nazionale che internazionale.

Open Sound Festival è un progetto ideato da Associazione Multietnica in partenariato con Associazione Krikka, Associazione Vulcanica e Consorzio Millepiani. Col contributo di Regione Basilicata. Main Partner Sugar Music, Pollino Music Festival, Metaponto Beach Festival, Vulcanica Live Festival, Cecilia – Centro per la creatività, Libellula Music. Partner Direzione Regionale Musei Basilicata, Fondazione Matera Basilicata 2019, Doc Servizi, Music Innovation Hub. Col patrocinio gratuito di Comune di Bernalda, Comune di Rionero in Vulture, Comune di San Severino Lucano, Comune di Tito.

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