Sofia Levorato

La Carmen Consoli di “Volevo fare la Rockstar”, tra sogno e memoria

Frequentavo le elementari quando mi insegnarono per la prima volta a raffigurare con una linea del tempo le varie fasi storiche. Il susseguirsi degli eventi, in ordine cronologico, veniva rappresentato da una retta orizzontale, divisa in piccoli segmenti distinti tra loro per nome e contenuti. La rappresentazione della storia in forma lineare è finita poi…

ministri

“Cronaca nera e Musica leggera”: il disincanto dei Ministri

Cambiare tutto per non cambiare nulla. Era marzo 2020, a poche settimane dall’inizio del primo lockdown, la gente si affacciava cantando dai balconi, decorati con pittoreschi striscioni che ci tranquillizzavano: sarebbe andato tutto bene. Mi ero imbattuta in articoli di giornale che, cavalcando il filone ottimista, ci invitavano a guardare alla crisi sanitaria come un’occasione…

hope at the bus stop

La visione intima e distaccata degli Hope at the Bus Stop

C’è una linea sottile che separa l’immaginazione dalla realtà e anni di studi sulla mente umana ce l’hanno insegnato. Ciò che teniamo segreto, relegato all’inconscio, prima o poi finisce per riemergere e parlarci a gran voce. Gli Hope at the Bus Stop, con il loro debut Album “And a Thousand Other Things”, uscito il 12…

my mamma rappresentante di lista

“My Mamma”, La Rappresentante di Lista tra femminismo, ambiente e rivoluzione

Filosofico, politico, psicologico e femminista. “My Mamma”, il nuovo disco de La Rappresentante di Lista, porta con sé talmente tanti significati e simboli, che scriverne una recensione sembra quasi limitante. Cercherò allora di darne una chiave di lettura, sperando di non cadere in semplificazioni o banalità. Ripartiamo da dove c’eravamo lasciati. Nel 2018 sostenni (leggi…

moltheni senza eredità

“Senza eredità”: l’addio di Moltheni è una lettera d’amore che ci ricorda chi siamo

Ad alcuni di voi sarà capitato di trovare il vecchio diario, scritto in adolescenza, una foto analogica o una cartolina, smarriti in un cassetto insieme ad altri oggetti dimenticati. Quando succede a me, provo solitamente un misto di curiosità e timore. Forse, ho paura che rivelino lati di me che ho smarrito nel presente oppure,…

sacerdotesse

“Alle Onde”, cartolina post-grunge dalle Sacerdotesse dell’Isola del Piacere

Sul muro, ho appeso da poco una cartolina raffigurante un disegno della Costa Basca, souvenir di una vacanza estiva. La terra frastagliata lascia spazio al mare, calmo all’orizzonte, ma impetuoso a riva. Immagino che l’oceano mi attragga per questo, poca civiltà e magnifici paesaggi, indomabili e irruenti. La natura e il mare, diventano i protagonisti…

nota vocale

“Nota Vocale” de Le Cose Importanti, un viaggio tra introspezione e distanze

Durante la Guerra Fredda, nella corsa per la conquista spaziale, i gruppi di scienziati delle due Superpotenze mondiali iniziarono la pratica del mandare oggetti prettamente legati alle manifestazioni umane nello spazio. La registrazione del suono del bacio di una madre al suo bambino, un pupazzo di Toy Story, una pallina da golf, girano tutti in…

see maw

See Maw, musica per malinconici che amano ballare

A luci spente è il primo album di See Maw, giovane cantanturore e producer milanese. Il titolo, già di per sé evocativo, ci introduce subito in quello che sembra un viaggio notturno tra pensieri inconsci, paure e spaccati di vita autentici, di qualcuno in cerca di sollievo, o di una strada da percorrere. Il Disco,…

jesse verde

Adottare soluzioni Lo-Fi per sopravvivere: “Verde” di Jesse the Faccio

La primavera, per la maggior parte dei giovani a Padova, segna l’apertura della stagione dei festival. I parchi si riempiono di lucine e chioschi, e le persone sembrano più felici e rilassate, circondate dal verde. La verità è che con Padova, la mia città natale, sono stata in guerra per anni. Tuttavia, ho trovato sempre…

tananai giugno

Tananai e l’amore nei piccoli boati, da ascoltare e riascoltare

La quiete prima della tempesta. Il nuovo disco di Tananai somiglia ad uno stato d’animo di placidità e calma apparente, mentre tutto intorno regna il caos. Contemporaneamente però vi è un’evoluzione, e dalla confusione alla fine si esce, lentamente e un po’ ammaccati, ma si esce. Musicalmente parlando, Alberto Cotta, cantautore e producer, varca la…