Door Selection, una rubrica che divide: Thegiornalisti e Zen Circus

La cosa abominevole, lo ammetto, è che il primo post, di questa nuova rubrica firmata da me per il neonato e promettente sito de Le Rane, sarà un post disclaimer.
Credo non ci sia niente di peggio al mondo degli spiegoni. In qualunque contesto: letteratura, film, canzoni, serie tv. Non ho ancora capito perché nessuno abbia mai fatto una proposta di legge per attuare provvedimenti nei confronti di chi è solito usufruire dello strumento infame dello spiegone o peggio – simili per natura – dell’illegale vezzo dello spoiler. Butto le mani avanti e mi accodo all’andazzo generale nazional-popolare, proprio ahimè del cittadino italiano, e mi paro il culo: il mio sarà uno spiegone preventivo. In qualche modo devo pur avvertirvi a cosa andate incontro leggendomi e dirvi sommariamente di che cosa scriverò e, in generale, cosa dovrete aspettarvi questa volta da quello sparasentenze poco simpa e sapientone che è Natan Salvemini di Stormi.

Lasciatemi spiegare. Lo spiegone, appunto. Intendiamoci, la rubrica in questione l’ho inventata io, quindi potrei dire che sia un po’ come darmi la zappa sui piedi. L’intenzione che ho è quella di creare uno spazio che possa essere un appuntamento fisso qui sul sito de Le Rane. Mi piace il fatto che a cadenza regolare si possa fare affidamento su di me in qualcosa. Io, che sono così poco regolare nella mia vita. Ho pensato quindi a una rubrica in cui chi legge possa trovare spunti di attualità, riflessioni, suggerimenti di ascolti, lamentele, sentenze, digressioni filosofiche, consigli per gli acquisti, etc. Una specie di Maurizio Costanzo Show, però senza Costanzo e senza ospiti. Saremo solo voi e io. Lo prometto, nessuno ci romperà i coglioni.
Del resto chi legge La Stampa ha il “Buongiorno” di Gramellini, chi compra La Repubblica “L’amaca” di Serra. Chi legge Le Rane aveva il diritto di avere qualcosa di simile, se non altro per amore della controinformazione. E poi qui troverete cose che difficilmente troverete anche da Gramellini e Serra (il giorno in cui entrambi parleranno di Tommy Paradise io sarò in volo per un atollo corallino nel mare delle Filippine).

Il titolo della rubrica è “Door Selection” ed è tratto da una canzone de I Cani.
Come in ogni selezione all’ingresso di un locale il buttafuori permette o non permette alle persone l’accesso. I motivi per essere espulsi o non ammessi in un posto possono essere i più disparati: non si è andati vestiti in modo consono, non si è tenuto un comportamento corretto, si è entrati senza biglietto, si è stati segnalati alla sicurezza perché, sotto gli effetti dell’alcol, si è importunato circa i trequarti delle astanti presenti in loco, etc. Insomma, in poche parole, quello che farò sarà segnalarvi a mio modo chi passa e chi non passa, chi entra e chi sta fuori. Le segnalazioni saranno limitate a due sole, in modo che possa avere tutto il tempo e lo spazio per dare le motivazioni della mia scelta. In questo primo post ovviamente, per via dello spiegone iniziale, lo spazio dedicato a queste due sarà più stringato.

Questa settimana avrei voluto far passare, alla door selection, Lodo Guenzi de Lo Stato Sociale incontrato al Teatro Duse, anche lui a vedere Iosonouncane con Paolo Angeli alla prima bolognese del loro tour. Non ho idea se già lo apprezzasse, e probabilmente sì, ad ogni modo un sacco di punti in più per Lodo improvvisamente, che con quelli accumulati per la performance magistrale al Festival iniziano ad essere tanti.

Però chi passa alla door selection questo giro è Tommaso Paradiso dei Thegiornalisti, del quale il 21 marzo uscirà il nuovo singolo munito di video, che a quanto pare vedrà la partecipazione dell’amico Alessandro Borghi, celebre volto di “Suburra”. Perché passa Paradiso alla mia door selection? Giravano voci potesse essere lui il nuovo giudice a X Factor 2018. La sua smentita arriva, non ci si poteva aspettare altro modo da lui, tramite stories di Instagram. Un video, una voce e una sola grande scritta a commento: “Acazzari”. Ora sono curioso di sentire a settembre 2018 come sarà il nuovo disco. Non credevo che, così su due piedi e senza la minima remora, al primo post qui su Le Rane, avrei parlato bene dei Thegiornalisti. Forse era meglio Lodo. Non lo so, sono indeciso. Nel dubbio li faccio passare tutti e due.

Assolutamente invece a non passare – e davvero mi dispiace – è il nuovo album degli Zen CircusIl fuoco in una stanza”. L’ho scritto anche da altre parti, ma lo ribadisco: il fatto che la band abbia raggiunto un ritmo di uscite di una ogni anno e mezzo per me è assolutamente debilitante per il risultato finale delle loro produzioni. A una certa uno, io penso, se deve da’ ‘na calmata e prendersela comoda. Meglio un album sommariamente figo ogni quattro anni, che tredici pezzi senz’anima che dicono poco e niente e comunque nulla di più dell’album precedente – “La terza guerra mondiale” – che invece mi era piaciuto.

Come avete potuto leggere le segnalazioni saranno le più svariate e quindi non limitate solo a nuove uscite, nuovi dischi, nuovi video ma anche personaggi, reazioni, comportamenti, fatti, concerti e live, etc.
Essendo io asperger ci sono determinate situazioni che non mi fanno sentire a mio agio. Sparare giudizi sulle cose ad esempio mi mette un’ansia che non potete capire. Però, al momento, sembrerebbe essere la cosa che tutti quelli per cui scrivo vogliono farmi fare. Ci saranno dei motivi anche se in questo momento non me ne viene in mente nessuno.
Io nel frattempo ne approfitto per fare terapia psicanalitica gratuita.

4 Comments

  1. Door selection – All You Can Itpop 18/03/2018 at 8:53 pm

    […] insomma ora Natan ha iniziato una rubrica sul nuovo blog Le Rane dedicata a promossi e bocciati della settimana, in base al suo giudizio, e […]


    1. Anna Rita 20/03/2018 at 4:58 pm

      Grande Natan 😍💪 complimenti




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