[•REC] Galeffi: “I Mondiali? Magari li vince la Croazia!”

Vi presentiamo così [•REC] il nostro nuovo format condotto da Antonio Di Gisi, che andrà in giro per i festival con la sua GoPro a strappare brevi e informali interviste! In questo primo episodio ci troviamo nel retroscena del Farcisentire Festival: Thegisi ha appena beccato Galeffi: il tour, la Croazia ai Mondiali, Totti e Harry Potter, di cosa avranno parlato?

Guarda l’intervista completa qui

Marco Cantagalli in arte Galeffi, ti faccio la prima domanda un po’ alla Barbara D’Urso. Ma perché Galeffi?

Perché mia madre di cognome fa Galeffi, Cantagalli mi sapeva di fattoria, mentre Galeffi un po’ più elegante e non vuol dire niente.

Scudetto il tuo primo album come sta andando?

Sta andando bene, la gente sta rispondendo bene, l’etichetta è contenta e anche io, però non sto dormendo tanto. Ormai le occhiaie sono diventate una filosofia di vita.

Sono molto curioso di Potter/Pedalò, guardando i tuoi occhiali molto simili a quelli di Harry hai scritto un pezzo autobiografico?

E’ un riferimento un libro che ho amato da ragazzino, ero innamorato di Hermione e volevo una ragazza colta come lei. Poi quando Hermione si è fidanzata con Ron ho capito come funziona la vita, lui senza talento e bruttino con la ragazza dei miei sogni, da lì ho cominciato a prendere appunti.
Sicuramente un pezzo autobiografico, ho raccontato la mia solitudine mentre aspetto l’amore.

Ma scrivi sempre pezzi autobiografici?

Beh si prendo spunto dalla mia vita, per essere il più sincero possibile. Le cose troppo troppo intime cerco di non inserirle nelle canzoni.

Ma tu scrivevi in inglese, qualche canzone in inglese la inserirai nel secondo album?

Beh alcuni pezzi sono già sono su Youtube qualcosa che non ho cacciato vorrei inserirlo nel secondo album, mantenendo la melodia inglese ma scrivendo in italiano.

Ma poi con Cremonini quel famoso caffè?

Caffè non ne abbiamo presi ma ci sentiamo spesso su whatsapp, sono un suo fan da sempre e magari prima o poi riusciamo a fare una collaborazione.

Altri con cui vorresti collaborare?

In Italia è difficile tutti quelli che mi piacciono sono morti, però mi piacerebbe collaborare con Celentano.

All’estero come è andata?

Tre date molto belle di cui due sold out. Le nazioni dove sono andato sono in semifinale ai mondiali, però spero che vinca la Croazia anche se non ci sono andato.

Come mai la canzone a Totti? E Non a De Rossi o a Batistuta?

Ma Totti è tipo mio figlio, mio padre, mio zio, mio cugino è come una famiglia è tutto. A Roma si cresce con Totti, da quando ha lasciato il calcio lo seguo un po’ di meno.

Nella tua carriera da giornalista sportivo l’hai mai intervistato?

No, ma non avrei voluto non saprei che chiedere a Totti. Mi sarebbe solo piaciuto abbracciarlo.

Grazie Marco!

A voi.

di THEGISI
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