Francesco Pastore

Claire Audrin

Forza creativa e spinte autodistruttive: l’ossimoro di Claire Audrin

Claire Audrin è una sorta di predestinata. Lo sono i suoi testi, in cui l’esigenza primordiale di comunicare si fonde con un crepaccio di sentimenti profondi e dalle tinte fosche. È difficile scorgere la luna o le stelle al primo ascolto: una infetta nostalgia, una plumbea claustrofobia accompagnano tracce come Monster e A Better Plan.…

petullà

Petullà, cieli grigi e occhiali da sole

Orange Road è un fumetto giapponese del 1984, trasmesso come anime in Italia con il nome di È quasi magia Johnny. La trama, semplice e simpatica, è un triangolo amoroso tra Johnny, Sabrina (carismatico sogno di tutti gli adolescenti dell’epoca) e Tinetta, strainnomorata di lui. In un susseguirsi di situazioni paradossali, si scopre che il…

zerella bianca

Zerella, “Tutta Bianca” è un brindisi oltre le paure

Un intro sognante: il suono di un cielo stellato. E finisce tutto. Zerella espande i nostri polmoni oltre ogni capacità vitale per poi lanciare la coltellata che destabilizza. Tutta bianca, il nuovo singolo che squarcia un silenzio narrativo durato più di un anno, getta sale su una ferita concettuale ed umana difficile da gestire. E…

microchip subsonica

Microchip Temporale, il sogno escatologico dei Subsonica

“Non siete riusciti a bissare Microchip Emozionale”. Questa frase, utilizzata come un mantra, è parte di Benzina Ogoshi, traccia dei Subsonica del 2010. Il successo è una valanga capace di fagocitare ogni lucidità: la rabbia di Samuel nel pronunciare l’atto di denuncia verso un pubblico desideroso di morbose novità è forte, squassante. È l’overdose tellurica.…

Astenia

Astenia // New Freshness #10

Gli Astenia, gruppo romano con all’attivo due EP e tanta gavetta, tornano con un nuovo singolo, Due. Canzone intima e dolorosa, narra con assoluta dolcezza lo smarrimento e le incertezze di due persone che provano a costruire un ponte per avvicinarsi. È la dimensione amorosa di una stanza d’albergo, di parole centellinate, di ombre che…

fiori di cadillac

Fiori di Cadillac: il guardarsi dentro come Rivoluzione gentile

I Fiori di Cadillac nascono nel 2010, dall’incontro umano e musicale di Luigi, Valerio e Alfonso. La loro è una storia che da Salerno si snoda tra live e gavetta spinta fino al 2017, anno in cui iniziano una profonda maturazione artistica sotto la guida di Giulio Ragno Favero e Andrea Suriani. Il frutto di…

La perfezione anarchica dello Zero: i Bluvertigo e la Trilogia Chimica

Dopo “Acidi e Basi” e “Metallo non Metallo”, i Bluvertigo recintano la trilogia chimica con “Zero”. L’immensa mole di informazioni contenuta in queste poche righe meriterebbe già di per sé barocche distese di inchiostro. I primi due album si reggono su meccanismi chimici anarchici e apolidi: gli acidi e le basi si dissociano cedendo ad…

Carneo: la normalità come soggettività, proteine e passione quotidiana

Il nome di un gruppo è a volte casualità, magna charta d’intenti, anatomia musicale. Per i Carneo è un erogazione funzionale ai binari con cui veicolano il loro messaggio. “Ciò che riguarda la carne” sia essa struttura, colore e consistenza: è un musica piena, ricca di polpa, senza fronzoli o sovrastrutture. Carnale, passionale. La voce…

Emilya ndMe // New Freshness #7

Il cuore, unica macchina che ambisce alla perfezione di Carnot, come prisma emotivo. Lauretta Grechi Galeno è proprietaria di un abbraccio musicale più che di una struttura statica: Emilya ndMe. Dopo aver fatto esplodere le emotività più recondite con Snow, torna con Yellow Led. Laura sceglie sempre proiettili blindati. La luce di cui si parla,…

Tra la strada e le stelle: l’Umanesimo dei Thegiornalisti

Ponte Milvio, il traffico anonimo e snervante di un dicembre di un over 30 in un taxi. Roma, che la si conosca come la schiena di un amante fedele o che la si esplori dietro occhiali fuori moda in una maglietta Fruit of the Loom, seduce ed esplode in ogni suo attimo, sampietrino, disagio. Parte…