Martina Quagliano

1996

1996: dagli Afterhours alle Spice Girls, cosa accadeva un quarto di secolo fa?

Sono passati 25 anni dal 1996, anche se, a dirla tutta, ne sembrano passati almeno il doppio, specialmente considerando l’ultimo anno e mezzo. Eppure in questo quarto di secolo abbiamo visto succedere di tutto: pandemia, guerre, cadute di regimi e di leader politici, l’avvento dei social network, nuove modalità di lavoro e nuovi mestieri, nuovi…

ditonellapiaga morsi

“Morsi”, il coraggioso e ironico debutto di Ditonellapiaga

Negli ultimi tempi è diventato sempre più difficile inquadrare gli artisti in un determinato genere musicale. Molti di loro, infatti, sono una summa di diversi stili ed influenze, anche molto diversi tra loro. Il risultato di queste contaminazioni spesso consiste in una sorta di sperimentazione musicale funzionale sia agli artisti che non amano ripetersi sia…

Storia delle nostre fragilità: “Moquette” di Laila Al Habash

Lo scorso 26 Febbraio è uscito Moquette, il primo EP di Laila Al Habash, per Undamento e prodotto da Stabber e Niccolò Contessa. Ho aspettato lo scoccare della mezzanotte per ascoltare tutto d’un fiato questo EP, il cui tratto distintivo, a mio avviso, è la sincerità. La cantautrice italo-palestinese, infatti, fa un racconto sincero e…

Scrivere e (soprav)vivere a Napoli: “Eden” de La Niña

Ho aspettato con impazienza l’uscita di “Eden”, il primo EP de La Niña pubblicato il 12 Febbraio per Sony Music. L’ho aspettato con impazienza perché sono rimasta subito colpita da questa cantautrice napoletana (al secolo Carola Moccia), già dalle sue prime canzoni da solista: Croce e Niente cchiù. Sì perché La Niña ha già una…

Il cielo non è (mai stato) un limite per Myss Keta

A distanza di poco più di un anno, Myss Keta torna sulla scena con il suo nuovo Ep, Il cielo non è un limite, uscito il 13 novembre per Island Record/Universal Music Italia. Questa volta la ragazza più iconica di Porta Venezia si mostra in tutta la sua versatilità: da santa ed eroina a ragazza…

mico argirò

Mico Argirò, raccontare il presente senza cadere in luoghi comuni

Mico Argirò non è un cantautore come gli altri. Quando lo intervisto, capisco che a lui non frega nulla di ascolti su Spotify, followers su Instagram o visualizzazioni su Youtube: il bello del suo lavoro, mosso esclusivamente dalla passione, sta nella musica che suona, nei testi che scrive e nei tour che fa in giro…

nava sarabe

NAVA: “Sarabe” è un vero e proprio richiamo del deserto

La prima volta che ho visto la serie tv Boris sono rimasta colpita, e forse ne ho anche riso troppo, dalla celebre battuta di Stanis La Rochelle del “troppo italiano e troppo poco anglosassone”. Il “troppo italiano” viene usato ironicamente, nella serie, per definire una produzione televisiva e cinematografica di scarsa qualità, rassicurante per lo…

Birthh

La musica di Birthh è una finestra sul mondo

Ho scoperto WHOA, l’ultimo album di Birthh, con colpevolissimo ritardo. E dico colpevolissimo perché è uscito a Marzo (per Carosello Records) mentre io l’ho ascoltato per la prima volta qualche mese dopo. Conoscevo già Birthh, ho avuto modo di apprezzare qualche canzone del suo primo album, Born in the woods, e la sua collaborazione con…

Populous

Se non posso ballare sulle note di Populous non è la mia rivoluzione

W, come women. È questo il titolo del nuovo lavoro del producer e dj salentino Populous, all’anagrafe Andrea Mangia, che torna sulla scena con un album dirompente, sia per temi che per stile musicale. Il disco è in uscita oggi 22 Maggio per La Tempesta International in Italia e per Wonderwheel Recordings nel resto del…

joan thiele

“Operazione Oro” di Joan Thiele è l’album da ascoltare in quarantena

È un momento delicato per tutto il mondo. Abbiamo perso il conto dei giorni e delle settimane chiusi in casa (per chi ce l’ha una casa), dei bollettini della protezione civile, dei numeri dei morti e dei guariti che si sommano ogni giorno a quello precedente, dei contagi che tendono a diminuire (in Italia, non…