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Messia – Matondo [Anteprima Clip]

Alberto Pizzi, in arte Messia, classe 1991, nasce e cresce a Bologna, dove all’età di 16 anni si avvicina al mondo dell’hiphop. Si fa spazio nella scena locale e non solo, distinguendosi nei live in apertura a esponenti di spicco del rap italiano, e nei principali contest di freestyle nazionali. Negli anni dell’università, l’incontro con…

Bucha

Se va tutto bene Bucha porterà a cena sua madre

Ho ascoltato l’album di Bucha in anteprima, come sempre ero al pc con le mie cuffiette, da lì è stato amore a primo ascolto ora aspetto il 29 Maggio  per cantarlo in pubblico con voi.  Ho avuto il piacere di ascoltare “Alla fine volevo solo pagare una cena a mia madre” è un lavoro…

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I 10 artisti (e non solo) che devi assolutamente iniziare a seguire su Instagram

Sono una che usa molto i social, non lo nego, anzi detesto profondamente le persone che pensano che per avere una reale profondità di spirito non ci si debba interfacciare con le piattaforme digitali. Peggio ancora, quelli che sbuffano ostentando un’aristocratica superiorità sussurrando: “io non ho Facebook” o anche quelli che durante un evento qualsiasi…

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Teryblè: guida all’ascolto di un trap boy emergente

Un brano autobiografico quello di Teryblè, curato nei minimi particolari grazie all’esperienza di Parix Hilton (già lo conoscevamo come chitarrista di Sfera Ebbasta), che ci racconta la vita quotidiana di un ragazzo che si descrive terribile: è proprio da questa definizione che prendono il nome sia il progetto che il primo singolo di Guglielmo Giacchetta, trapper…

Tenebra è la notte

Se “Tenebra è la notte”, Murubutu allora ne è il faro

Dimenticate la Trap, gli spray al peperoncino, le polemiche sterili, i tatuaggi compulsivi, le tematiche gonfie di nulla. Fatto? [CIT.] Bene, è solo questo il modo migliore per approcciarsi a “Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli“, il nuovo album di Murubutu. Qui non si parla di fenomeni di costume, di…

Murubutu, narratore a cavallo di due generazioni

Tra i tanti appuntamenti estivi che hanno scandito l’estate di Futura 1993, uno in particolare ha fatto breccia nei nostri cuori: l’Eco Sound Fest. Si tratta del festival che si è tenuto a Caprarola (VT) che ha posto l’accento sulla necessità di sensibilizzare anche i fruitori più accaniti della musica sul tema della sostenibilità e…

“Potere alla parola”: il rap in Italia diventa una cosa seria

Difficile palare di rap in Italia. La “scena”(è questo il termine che viene utilizzato per identificare il movimento legato alla cultura rap ed hip hop) ha sempre vissuto nell’ombra sin dai suoi esordi. C’erano le ballotte, le crew, le posse che tra la fine degli anni ’80 e l’inizio dei ’90 erano disseminate lungo lo…

[•REC] Coma Cose: “Che giornella bellata”

Thegisi ha intervistato al Bella Storia Fest i Coma Cose: il duo più frizzante ed intrapendente degli ultimi tempi, la licenza poetica è il loro pane quotidiano. Per ora un album componibile da 9 singoli rilasciati tra Youtube e Spotify, tantissimi concerti per la penisola e tanta voglia di riscatto dopo un periodo di coma.…

Masamasa: il nuovo fuoriclasse su cui puntare tutto

Masamasa è il nome d’arte di un giovane – giovanissimo, classe 1997 – ragazzo casertano che ha dato vita ad un paio di brani che mi hanno fatta andare fuori di testa. In particolare è stata tutta colpa di Friendly, brano rap che strizza l’occhio allo stile del momento. Nuova scuola? Nuovo stile? Comunque sia,…