Dall’1 all’11 ottobre 2026 torna a Roma la Biennale MArteLive, un vasto ecosistema artistico e culturale capace di ridisegnare la fisionomia della città attraverso una rete diffusa di luoghi, linguaggi e comunità creative. Con oltre 1.500 artisti provenienti da tutto il mondo, 12 Progetti Speciali e un programma caleidoscopico che attraversa musica, teatro, danza, circo, cinema, letteratura, arti visive e nuove forme espressive, la Biennale esprime al massimo la sua vocazione di interconnessione culturale.
Nato nel 2001 come “Spettacolo Totale” in una singola location, il progetto si è evoluto nel corso degli anni fino a trasformarsi in una Biennale diffusa che coinvolge l’intero territorio di Roma e del Lazio. Questa crescita ha varcato anche i confini nazionali grazie a MArteLive Europe, iniziativa co-finanziata dalla Commissione Europea tramite il programma Europa Creativa, che amplia le opportunità di crescita per i giovani talenti e favorisce network di collaborazione internazionali. Negli ultimi 25 anni sono state migliaia le presenze artistiche coinvolte — tra cui 1.122 nella sola edizione 2024, con rappresentanze da Africa, Sud America, Austria, Nuova Zelanda, Belgio, India e Canada.
Il tema portante di questa edizione, intitolata “Rigenerazione”, riflette sul potere dell’arte di trasformare luoghi, relazioni e linguaggi. Al centro c’è l’idea di un’arte evolutiva, capace di irrompere nelle convenzioni e di ricomporle in visioni inedite che uniscono spazi urbani e intimità personali.
Il Cuore dell’Evento: “Lo Spettacolo Totale“ e “Immersiva” (1 – 3 Ottobre)
La manifestazione si apre con i suoi due format di punta, in programma dall’1 al 3 ottobre rispettivamente al Lanificio e all’adiacente Atelier Montez. Due progetti complementari ma distinti: lo Spettacolo Totale come fulcro multidisciplinare e Immersiva come spazio multisensoriale dedicato alla musica contemporanea e di ricerca.
“Lo Spettacolo Totale“ al Lanificio
Ideato da Peppe Casa e diretto da Nadia Di Mastropietro, lo Spettacolo Totale rappresenta la matrice originaria di MArteLive. La sua forza risiede nella simultaneità delle arti e nella loro contaminazione reciproca: un flusso unico e continuo dove le performance si susseguono in diversi ambienti senza soluzione di continuità.
- Le Finali Nazionali del Concorso MArteLive: Dopo un percorso di selezione durato due anni tra oltre 1.500 candidature, più di 300 artisti under 35 provenienti da tutta Italia si contendono la vittoria finale nelle 16 sezioni artistiche (musica, teatro, danza, circo, cinema, letteratura, arti visive, fotografia, videoarte, grafica, pittura, moda, artigianato, fumetto, street art e installazioni site-specific). Oltre 100 professionisti del settore e la giuria popolare online avranno il compito di valutarli.
- La mappa del Lanificio: Il complesso industriale riconvertito si trasforma in un grande percorso libero:
- Le Tappezzerie (Piano terra): Cinema, videoclip e reading letterari.
- RiverLoft (Secondo piano): Musica, teatro, danza e circo contemporaneo.
- L’Atelier: Mostre di fotografia, live painting, scultura, moda, artigianato e videoarte.
- Spazi esterni: Street art e DJ producer.
- Il Club 159 (I Big della Musica): Ospita importanti artisti della scena nazionale e internazionale. Il programma musicale vede alternarsi:
- Giovedì 1° ottobre: Umarell, MòN e gli inglesi Opus Kink.
- Venerdì 2 ottobre: SBTRKT, Shigeto, Niños Du Brasil, il collettivo Reveris e Whitemary.
- Sabato 3 ottobre: Fresh Mula, Satantango, Zara Colombo, i Delicatoni e Circolo dei Cerchi & Blaze.

“Immersiva“ all’Atelier Montez
Curato sempre da Peppe Casa, Immersiva ribalta la prospettiva tradizionale del concerto: non esiste un palco frontale, ma un unico campo sonoro e visivo in cui il pubblico è immerso e diventa parte attiva dell’azione musicale. Per tre serate, lo spazio viene trasformato dai visual multimediali del collettivo Blivet.
- 1° Ottobre: Si parte con la voce elettronica e sperimentale di Francesca Palamidessi, seguita dalle trame acustiche e cinematiche di Alessandro Baris e dall’ascolto architettonico e ambient di Abul Mogard (Quiet Pieces).
- 2° Ottobre: Spazio alla performance-installazione corporea Somatic Resonance del duo re_derma e al celebre live collage del producer britannico Romare (Ninja Tune).
- 3° Ottobre: La chiusura vede protagonisti il duo Samuele Cyma & Federico D’Angelo, il pianista e produttore Andrea Pesce, il funk cinematico del trio Atabasca (accompagnato dalle installazioni di Francesco Fatale) e lo storico duo britannico Immersion (Colin Newman dei Wire e Malka Spigel), che presentano il nuovo album What Is Lost Will Return.
Un’Esperienza da Vivere Attivamente
La Biennale MArteLive non è solo uno spettacolo da osservare passivamente, ma un percorso da attraversare in prima persona. Durate contenute delle performance e contaminazione costante tra discipline permettono al pubblico di vivere un’esperienza fluida e inaspettata, arricchita da premi, produzioni e opportunità di crescita professionale messe in palio dall’organizzazione per i talenti emergenti.
IL PROGRAMMA
LO SPETTACOLO TOTALE
Giovedì 1 Ottobre
- Umarell
- MòN
- Opus Kink
I finalisti del Concorso MArteLive
Venerdì 2 Ottobre
- SBTRKT
- Shigeto
- Niños Du Brasil
- Whitemary
- Collettivo Reveris
I finalisti del Concorso MArteLive
Sabato 3 Ottobre
- Fresh Mula
- Satantango
- Zara Colombo
- Delicatoni
- Circolo dei Cerchi & Blaze
I finalisti del Concorso MArteLive
IMMERSIVA
Giovedì 1 Ottobre – dalle ore 20.00
- Alessandro Baris
- Francesca Palamidessi
- Abul Mogard
Venerdì 2 Ottobre – dalle ore 21.00
re_derma – Opera in Concorso sezione Scultura e Installazioni Concorso MArteLive 2026
Romare
Sabato 3 Ottobre – dalle ore 20.30
- Samuel Cyma e Federico D’Angelo
- Atabasca
- “Immersion”, il progetto di Colin Newman e Malka Spigel
- Collettivo Blivet
- Andrea Pesce
I programmi dello Spettacolo Totale e di Immersiva sono in aggiornamento e potranno arricchirsi di nuove conferme.
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