Gli Afterhours tornano in tour nel 2027. Celebreranno i 40 anni dall’uscita del loro primo 45 giri “My Bit Boy” (1987) che sancì l’esordio del gruppo. Sarà l’occasione di festeggiare anche i 25 anni dell’album “Quello che non c’è” (2002), tassello fondamentale della storia della band milanese e della musica italiana.
Il “Quello che non c’è – Tour 2027” porterà gli Afterhours nelle principali città europee e italiane tra gennaio e febbraio per 15 appuntamenti live.
Pubblicato nel 2002, “Quello che non c’è” segue due dischi fondamentali – “Hai paura del buio?” e “Non è per sempre”. Due lavori che avevano definito la traiettoria artistica della band e consolidato il progetto come una delle realtà più solide e riconoscibili del panorama alternativo nazionale. Con “Quello che non c’è”, gli AFTERHOURS compiono un ulteriore passo decisivo che li consacrerà definitivamente portandoli al centro della scena rock italiana.
«Eravamo stanchi di urlare ritornelli simbolo, di mostrare una cinica ironia verso le realtà della vita che ci disgustano. Ironizzare sulle cose fa parte della cultura italiana, ma ormai non è più tempo per scherzare: bisogna prendere di petto la realtà dei fatti. Il mondo di oggi ci fa schifo e bisogna dirlo senza tanti sorrisi»
Così Manuel Agnelli, con parole che suonano più attuali che mai, presentava all’epoca i 9 brani del disco. Un album che spiazzò tutti, sia per i testi cupi e introspettivi sia per la parte musicale che lo ha reso un lavoro senza tempo.

A distanza di venticinque anni, i temi, le narrazioni e le atmosfere cardine di quel disco non hanno perso forza. Oggi risuonano attualissime, se non più urgenti e riconoscibili.
L’inquietudine esistenziale, il senso di disillusione, il rifiuto verso la realtà vuota e distorta. I nove brani sembrano parlare al presente e confrontarsi con il disagio contemporaneo. È proprio questa capacità di attraversare il tempo mantenendo intatta la sua carica emotiva e critica a rendere “Quello che non c’è” un’opera non solo significativa del suo momento storico, ma un riferimento ancora vivo, capace di dialogare con nuove generazioni.
Gli Afterhour negli anni hanno mantenuto saldamente il loro ruolo centrale nel panorama musicale italiano. Hanno consolidato, laddove ce ne fosse ancora bisogno, lo status di band iconica e il ruolo di leader del rock fatto in Italia.
Daranno il via al tour da Amsterdam per poi proseguire a Bruxelles, Londra, Parigi e Berlino. Continueranno per Nonantola (Mo), Zurigo, Brescia, Padova, Firenze, Vanaria Reale (To), Napoli, Cesena, Roma e chiudere nella loro Milano.

Questo segue lo straordinario successo del tour di “Ballate Per Piccole Iene”, che lo scorso anno ha raccolto davanti agli Afterhours oltre 100 mila spettatori. L a formazione vedrà, affianco al frontman Manuel Agnelli (voce, chitarra), Andrea Viti (basso), Dario Ciffo (violino, chitarra), Giorgio Prette (batteria) e Giacomo Rossetti (polistrumentista).
Afterhours, “QUELLO CHE NON C’E’ TOUR 2027”
- 12 gennaio 2027 – Amsterdam, Melkweg
- 13 gennaio 2027 – Bruxelles, La Madeleine
- 15 gennaio 2027 – Londra, Islington Assembly Hall
- 17 gennaio 2027 – Parigi, Bal Chavaux
- 19 gennaio 2027 – Berlino, SO36
- 22 gennaio 2027 – Nonantola (Mo), Vox Club
- 26 gennaio 2027 – Zurigo, Volkshaus
- 29 gennaio 2027 – Brescia, Teatro Clerici
- 30 gennaio 2027 – Padova, Gran Teatro Geox
- 02 febbraio 2027 – Firenze, Teatro Cartiere Carrara
- 05 febbraio 2027 – Venaria Reale (TO), Teatro della Concordia
- 11 febbraio 2027 – Napoli, Casa della Musica
- 13 febbraio 2027 – Cesena, Pala BCC Romagnolo
- 17 febbraio 2027 – Roma, Atlantico
- 24 febbraio 2027 – Milano, Alcatraz
Biglietti disponibili da domani giovedì 23 aprile ore 10.00 su MC2Live.it, Vivaticket.com e circuiti autorizzati.
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