Dall’11 al 14 settembre 2025, il Doss Trento – collina che sovrasta e custodisce l’omonima città – si conferma culla della musica emergente, italiana e non, grazie alla nona edizione del Poplar Festival. Un evento che quest’anno seguirà i solchi di un claim che è tutto un programma: “still braving“.

Anche nel 2025 ci siamo, con mille novità ed il cuore oltre l’ostacolo – dichiarano dall’organizzazione – “Still braving” è il nostro inno a chi ci crede ancora. A chi si cerca ogni giorno, a chi sogna in grande, a chi si fida e si lascia portare dal flusso. A chi ci segue da nove anni e a chi quest’anno lo farà per la prima volta. Alla voglia di sentirsi parte di qualcosa di bello da costruire insieme, anche quando sembra impossibile farlo accadere.
Al Poplar però l’impossibile non esiste, per chi resiste.
Ecco allora che quest’anno la line-up si rivela ancora una volta succosa, fra sorprese, nuovi volti e riconferme. Dopo un primo annuncio che ha già infiammato l’entusiasmo del pubblico con l’unica data italiana di KING KRULE ed il ritorno di POP X, JOAN THIELE e FRANCO 126, arriva in Italia anche il sodalizio francese de L’IMPERATRICE, uno dei progetti più dinamici della scena parigina, capace di mescolare funk, French Touch, disco e deep house in un sound irresistibile.
Ma fra gli olandesi COCOBOLO e gli inglesi ADULT DVD, spiccano anche quattro progetti tutti italiani, tra i più sorprendenti della scena emergente, che nell’esperienza live trovano la loro forma più potente. TAMANGO, collettivo torinese di spoken word ed elettronica minimale, porta sul palco un groove irriverente e poetico, che attraversa le periferie dell’immaginario con lucidità e ritmo. IL MAGO DEL GELATO torna a Poplar con la sua sensibilità multisensoriale e un mix irresistibile di funk, afrobeat e jazz capace di avvolgere il pubblico in un’esperienza quasi sinestetica.
I DELICATONI fondono jazz, elettronica, soul e psych-pop in un approccio sperimentale, raffinato e collettivo, che trasforma il palco in un laboratorio sonoro e performativo. Infine, a chiudere il quartetto la genialità schietta e imprevedibile dei TARE, capaci di reinventare le forme della canzone con ironia, gioco e intuizione musicale.

A completare la line-up finora annunciata arrivano anche TRESCA Y TIGRE e UMARELL, due progetti italiani emergenti che con linguaggi sonori autentici e visioni personali riescono a raccontare il presente con sensibilità e originalità. Due voci nuove, ma già riconoscibili, capaci di inserirsi nel tessuto del festival con forza e naturalezza.
Seguiremo per voi questa nona edizione di Poplar, nel frattempo ecco qui sotto la line-up completa.
Giovedì 11 settembre
- Umarell
- Tresca Y Tigre
- Teamcro
- Post Swag 2002
- Eva Bloo
- 66cl
- Queen of Saba
- Tony 2Milli
- Simone Panetti
- Tonypitony
- Sayf
- Confidence man
- Pop X
Venerdì 12 settembre
- Gioia Lucia
- But Beautiful
- Le Feste Antonacci
- Bassolino
- Bais
- Adult Dvd
- Ivreatronic
- Il Mago del Gelato
- Franc Moody
- Ceri Wax
- Camoufly
- L’Imperatrice
Sabato 13 settembre
- La rivoluzione industriale e le sue conseguenze
- Cocobolo
- Balero Bolearo
- Giallorenzo
- Getdown Services
- Delicatoni
- Chloe Slater
- Tamango
- Post Nebbia
- Myd
- Franco126
Domenica 14 settembre
- The Pill
- Tare
- Soft Loft
- Neoprimitivi
- Daniele Patton
- Ugly
- Laguna Bollente
- Dumbo Gets Mad
- Joan Thiele
- Altin Gün
- King Krule
No Comment! Be the first one.